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il 8/6/2014 18:54:09 (581 letture)
WKF NOTIZIE

In questo fine settimana si e svolto nella città di Izmir  la terza città più importante della Turchia, il 12 Campionato Europeo per Regioni. In rappresentanza dell’ Italia c’ erano la regione Lombardia con tre squadre, la Toscana con due  e la Calabria con una. L oro e arriva per l Italia dalla Lombardia che nel kumite femminile ha battuto: la Macedonia (GRE) 2 a 0; Madrid (ESP) 2 a 1; in  semifinale  la Proper (SRB) per 2 a 1, ed in finale Beograd (SRB) 4 a 3 conquistando il titolo Europeo per Regioni, ottimo anche il Bronzo ottenuto dalla Toscana nel kata femminile. 

 ITALY

CALABRIA     KATA FEMMINILE (CARIDI, FAMILARI, IARIA)

LOMBARDIA KATA FEMMINILE (CRIPPA, DELLEGRAZIE, GAGGIANO) 

LOMBARDIA KUMITE FEMMINILE(FORCELLA, GALIZZI, HASANI) 

LOMBARDIA KATA MASCHILE (PE, SACRISTANI, VISINONI)

TOSCANA  KATA FEMMINILE(BIAGIONI, CASTELLUCCI, PUOTI) 

TOSCANA     KUMITE MASCHILE (CALA, METTI, MINARDI)


Altre versioni in WKF NOTIZIE

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il 6/6/2014 15:11:01 (268 letture)
FIJLKAM

 Domenica 8 giugno nella splendida cornice dello Stadio dei Marmi a Roma, il Coni festeggia i suoi 100 anni, nella giornata Nazionale dello sport.
Per l'occasione la Fijlkam sarą presente con il proprio stand, posizionato presso lo stadio Olimpico all'ingresso della Tribuna Monte Mario, lato curva sud.
Nella giornata la Federazione si esibirą con le proprie attivitą:
ore 09:45 Aikido
ore 10:45 ju jitzu
ore 15:30 MGA
ore 16:15 Lotta
ore 17:15 Judo
ore 18:15 karate
Saranno presenti per il settore karate la Squadra della nazionale di kata del M° Cinzia Colaiacomo con Viviana Bottaro ,Michela Pezzettii e Sara Battaglia.
Ospiti dell'evento Ciro Massa e il Campione del Mondo Luigi Busą.

Mario Bracciante


Altre versioni in FIJLKAM

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il 6/6/2014 14:26:50 (229 letture)
karatemagazine.it  notizie

PROGRAMMI D'ESAMI PER PASSAGGI DI DAN 2014/2016 "KIHON WADORYU"
A cura del M° Antonio Piazzola

1° Dan
Partenza in Zenkutsudachi - Gyakutsuiki:
Trasformare sul posto in Hanmi Nekoashidachi effettuando Shuto uke sx, Maegeri gamba anteriore, Gyakutsuki dx in Zenkutsudachi, avanzare in Hanmi Nekoashidachi eseguendo Shutouke dx, arretrare la gamba anteriore in Shomen Nekoashidachi eseguire Gyakutsuki sx, effettuare un giro antiorario di 360° atterrando in Hanmi Nekoashidachi-Shutouke dx, trasformare in Zenkutsudachi eseguendo Gyakutsuki sx.
Eseguire avanzando Kette Gyakutsuki sx, effettuare con la gamba anteriore Sokutogeri a 180° nella direzione opposta atterrando in Shomen Nekoashidachi dx effettuando Jodanuke dx e Gyakutsuki sx, eseguire ancora Sokutogeri dx in direzione opposta (180°) atterrando in Kosadachi eseguendo Gyakutsuki sx, arretrare la gamba sx in Zenkutsudachi effettuando Sotouke dx e Gyakutsuki sx.

2° Dan
Partenza in Zenkutsudachi - Gyakutsuki dx:
Sul posto passare in Shikodachi eseguendo Gedan Barai sx e Kagitsuki dx, richiamare il piede sx sul dx ed eseguire avanzando Shutouke dx in Hanmi Nekoashidachi dx, eseguire Maegeri dx con la gamba anteriore e in Zenkutsudachi dx eseguire Gyakutsuki sx.
Eseguire avanzando Sokutogeri - Uraken dx, atterrare in Shomen Nekoashidachi Jodanuke dx e Gyakutsuki sx, Sokutogeri dx con la gamba anteriore e atterrare in Zenkutsudachi eseguendo Tate Shutouke dx e Gyakutsuki sx.

3° Dan
Partenza in Zenkutsudachi - Gyakutsuki dx:
Sul posto passare in Kokutsudachi Okinawa eseguendo Gedan Barai sx, richiamare il piede sx in Saghiashidachi (posizione della gru come nel Chinto) portando le mani chiuse sul fianco dx, eseguire Sokutogeri - Uraken sx, richiamare il piede sx sul dx in Heisokudachi e arretrando la gamba dx in Zenkutsudachi eseguire Tate Shuto sx e Gyakutsuki dx, passare sul posto in Sanchindachi - Mawashiuke sx e avanzare in Zenkutsudachi sx eseguendo Jodanuke sx e Gyakutsuki dx.
Sul posto Mawatte Jodanuke dx e Gyakutsuki sx in Shomen Nekoashidachi, eseguire Sokutogeri e Uraken dx in direzione opposta, atterrando in Zenkutsudachi eseguire Tate Shutouke dx e Gyakutsuki sx, girando in Mawatte eseguire Shuto Barai sx e Gyaku Haito dx, Maegeri dx - rotazione di 180° atterrare in Zenkutsudachi eseguire Sotouke dx e Gyakutsuki sx.

4° Dan
Partenza da Zenkutsudachi - Gyakutsuki dx:
Trasformare in Hanmi Nekoashidachi effettuendo Shutouke sx, accorciare la posizione in Shomen Nekoashidachi eseguendo Gyakutsuki dx, Maegeri sx con la gamba anteriore e avanzando eseguire Maegeri dx, atterrando in Zenkutsudachi eseguire tate Shutouke dx e Gyakutsuki sx.
Avanzare in Zenkutsudachi- Juntsuki dx, arretrare in Shikodachi eseguendo Tetsui sx, avanzare in Zenkutsudachi Juntsuki dx, arretrare in Shomen Nekoashidachi sx eseguendo Mawashiuke, avanzando con la gamba anteriore in Zenkutsudachi sx eseguire Jodanuke sx e Gyakutsuki dx.

5° Dan
Partenza in Zenkutsudachi - Gyakutsuki dx:
Eseguire Gedan Barai sx in Shikodachi sul posto, poi Gyakuzuki dx in Kosadachi, arretrare con il piede dx in Kokutsudachi Okinawa effettuando Gedan Barai sx, Uramawashigeri sx e Gyakutsuki dx in Zenkutsudachi.
Indietreggiare in Zenkutsudachi effettuendo Sotouke dx e Gyakutsuki sx, eseguire Maetobigeri atterrando in Zenkutsudachi dx effettuendo Uraken dx, indietreggiare in Hanmi Nekoashidachi - Shutouke sx, con la stessa gamba anteriore eseguire Mawashigeri e Sokutogeri sx, atterrare in Zenkutsudachi effettuando Gyakutsuki dx, avanzare in Zenkutsudachi effettuare Tate Shutouke e Gyakutsuki sx.


Altre versioni in karatemagazine.it notizie

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il 14/1/2014 0:30:00 (630 letture)
PREMIER LEAGUE K1

Sabato 11 gennaio  e domenica 12 allo Stadio Pierre De Coubertin di Parigi (Francia), si sono disputati   gli” Open Internazionali  di Parigi”- la prima tappa delle prestigiose competizioni internazionale della WKF Premier League 2014. La gara che è stata organizzata dalla Federazione Francese, con il Patrocinio della World Karate Federation (WKF).Presenti   molti atleti provenienti dall’ Italia. in questo prima competizione internazionale dell'anno, complessivamente ci sono stati degli ottimi risultati, ottenuti  nel kumiti femminile da Sara Cardin (cat.-55kg) medaglia d’ argento, che dopo una strepitosa  scalata perdeva in finale con l’ atleta Giapponese    Miki Kobayashi.  Un prezioso bronzo e arrivato anche da Luca Maresca (cat.60kg)  sconfitto dal transalpino e padrone di casa Agoudjil Sofiane . Ottimi anche i piazzamenti di :  5 Kata Iodice A., 5 Kata Busato M.,5 Kumite -50 Scialanga E.,9 Kata Antonelli G., 11 Kumite -61 Maurotto V.  In oltre Karate Magazine Italia vuole segnalare anche le ottime prestazioni  fatte da:  Fioravante Valentino, Altamura Cristian e  Germoni Elisa. Purtroppo l’ Italia con solo un argento ed un bronzo scivola all’ undicesimo posto nel medagliere, non confermando lo stupendo secondo ottenuto nel 2013.



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il 17/1/2013 11:40:00 (1749 letture)
CTR notizie

D: Professore, il Karate Italiano, nei decenni in cui Lei l'ha condotto, ha raggiunto traguardi inimmaginabili e le Società Sportive Le riconoscono, pressoché all'unanimità, qualità dirigenziali d'eccellenza, che con grande sagacia hanno sempre saputo vivere un presente attivo proiettato nel futuro. Giunti alla conclusione di questo quadriennio, moltissimi si aspettavano di vederLa nuovamente impegnata come Vicepresidente Vicario della Fijlkam, cosa che, invece e con nostra sorpresa, non è accaduta. Ce ne illustra i motivi?


 R: Come Lei stesso menziona -e La ringrazio per le Sue parole di stima-, ho avuto l'onore di guidare il Karate con l'aiuto ed il consenso di tutti e devo felicemente ammettere che la posizione raggiunta dalla nostra Federazione in ambito nazionale ed internazionale è di prestigio indiscusso. Siamo giunti alla fase che ho inteso costruire nel tempo e i tempi sono maturi per la consegna del testimone a coloro che si sono distinti sul campo, non solo per le loro capacità dirigenziali ma anche per il contributo innovativo delle loro giovani idee. In questi anni abbiamo conseguito crescita agonistica, culturale e tecnico-organizzativa anche grazie all'impegno ed all'abnegazione di queste persone.


D: Professore, la Sua risposta lascia intendere che Lei abbia opinioni precise sugli uomini che, secondo il Suo pensiero, dovrebbero proseguire questo cammino nella giusta direzione. Potrebbe essere più esplicito?


 R: La componente consiliare Insegnanti Tecnici e Atleti ha svolto un lavoro eccellente, senza sbavature e all'altezza delle problematiche che meritano di essere concluse dai loro attori principali; per cui ritengo che la riconferma rispettivamente di Salvatore Nastro e Piero Zaupa sia stata necessaria. Per ciò che riguarda, invece, i Consiglieri Dirigenziali penso che il binomio Sergio Donati e Roberto D'Alessandro corrisponda, anche in virtù dell'eccellente lavoro svolto in seno alla Commissione Nazionale Scuola e Promozione, all'auspicabile e proficuo sviluppo che la nostra Federazione potrà realizzare in virtù di quanto ho detto sopra.


D: Professore, dobbiamo ritenere che questo significhi che la Sua preziosissima collaborazione terminerà con questo mandato?


 R: Come pensa sia possibile che una vita dedicata alla Federazione possa concludersi solo in virtù dell'assenza di mandato? Mi sono tesserato con questa Federazione (allora F.I.A.P.) il 1° agosto 1949 nelle specialità della Lotta e della Pesistica ed il 3 novembre 1966 ho iniziato come Presidente del Comitato Regionale Calabria la mia "avventura" nel Karate. Certamente continuerò a lavorare per la Federazione, sempre disinteressatamente e con spirito di servizio come ho fatto in questi decenni, e darò la mia assoluta disponibilità ai Comitati Regionali, alle Società Sportive, agli Associati (Dirigenti, Ufficiali di Gara, Insegnanti Tecnici, Atleti, ecc.) ed a tutte quelle componenti strutturali che se ne vorranno avvalere.


D: Le Sue parole sono state chiarissime e incoraggiano ad una determinazione più solida nella continuità. Permetta, ad ogni buon conto, di esprimere ancora un pensiero e la naturale domanda che ne deriva.

In questi lunghi anni di lavoro ed impegno, fra le altre cose, Lei è stato insignito della Stella d'Argento e della Stella d'Oro CONI al Merito Sportivo. È un traguardo che l'organismo sovrano dello Sport nel nostro Paese riconosce alla Sua costanza e competenza. Tuttavia, la nostra riflessione è centrata su due aspetti che apparentemente risultano contrastanti e che confermano l'estrema complessità della Sua opera in seno allo Sport. Nel primo aspetto osserviamo che dal punto di vista dirigenziale, contrariamente a quanto di solito accade, al termine dei Suoi mandati elettivi è stano nuovamente rieletto e non ‘nominato' come avviene nella maggior parte degli Organismi Sportivi, benché, in questo caso, noi ci si riferisca alle Organizzazioni di valenza mondiale del Karate. Infatti, dopo esserne stato Presidente o Vicepresidente, le Assemblee hanno straordinariamente chiesto ed espresso per acclamazione la volontà di continuare ad averLa come componente attivo, un ‘mentore'. È stato eletto Presidente Onorario della Federazione Europea Karate, Presidente Onorario dell'Unione Federazioni Mediterranee Karate, Membro d'Onore della Federazione Mondiale Karate e, solo pochi giorni or sono, Presidente Onorario della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali. È un segno di profonda stima e gratitudine che noi pensiamo sia stata riconosciuta ad un Dirigente che ha messo in campo anche una competenza disciplinare che, a nostra modesta osservazione, non ha eguali. Nel secondo aspetto osserviamo la Sua attenta capacità di coniugare nel Karate le Sue competenze di Maestro di Lotta con le variabili tecnico-tattiche del Kumite, quelle di Maestro di Ginnastica Artistica con le espressioni qualitative dei Kata e, infine, quelle di Maestro di Pesistica al servizio dell'Allenamento Fisico di Alto Livello.

E sono proprio le osservazioni sull'insieme concertato della Sua opera che ci lasciano ‘smarriti' e che naturalmente fanno nascere la sintetica domanda:
D: Come pensa che sarà mai possibile ‘replicarLa'?


 R: L'attenta e pertinente analisi che L'ha condotta a formulare questa domanda mostra una notevole esperienza nell'osservazione del fatto federale. Tuttavia, esiste un aspetto che a volte è posto ad un livello inferiore e, pertanto, può impedirci di cogliere la visione dell'insieme del contesto sportivo-dirigenziale e l'importanza dell' interezza.

Mi riferisco al fatto che una Federazione non è un uomo, ma un insieme di individui che, ben orientati, contribuiscono da protagonisti alla realizzazione della casa comune. Ovviamente, è fondamentale l'idea chiara della direzione da seguire ed è questo il compito principale del buon Dirigente: operare la scelta giusta e fornire indicazioni di indirizzo che sappiano tenere in considerazione in modo integrato aspetti amministrativi, gestionali, normativi, promozionali, sportivi e tecnici.

Tutte queste componenti danno come risultante la Federazione; ragion per cui ciascuno deve svolgere un lavoro che deve armonizzarsi con quello degli altri. Compito del Dirigente è coordinare il contributo di tutti e saperlo orientare al raggiungimento di un valore -collettivo- più elevato.

Spero che questa risposta possa soddisfare la Sua domanda.

Fonte: crtkarate.it(http://www.crtkarate.it/it/notizie-ed-eventi/introduzione/intervista-al-prof.-giuseppe-pellicone.html)



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